| Phylum |
Chordata |
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| Ordine |
Perciformes |
| Famiglia |
Engraulidae |
| Genere |
Engraulis
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| Specie |
encrasicholus |
| Classificazione |
Linnaeus, 1758 |
| Nome latino |
Engraulis encrasicholus |
| Sinonimi latini |
Clupea encrasicholus, L., 1758; Clupea engraticholus, Asso, 1801; Clupea encrasicholus, Lacépède, 1803; Clupea engrassicholus, Delaroche, 1809; Engraulis meletta, Cuvier, 1817; Engraulis vulgaris, Nilsson, 1832; Engraulis encrasicholus, Canestrini, 1874.
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| Nome comune |
Acciuga |
| Nomi dialettali
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Abruzzo: Alice; Calabria: Alicia; Campania: Alice, alice anue, alice 'e sperone, alice annure; Lazio: Alice; Liguria: Ancioia, anciua, anciue, gianchetti (j.); Marche: Sardone, paranzoli (j.); Puglia: alaisce, alece, alice; Sardegna: Anciova, anciovitta, acciuga, azzuga; Sicilia: Aliccia, ancidda; Veneto: Anchiò, sardon.
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Sinonimi italiani
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Alice |
| Nome inglese |
Anchovy e European amchovy. |
| Sinonimi inglesi |
Inesistenti. |
| Pinne |
D: 15-18 (Tortonese et Al.), 15-17 (Bini et Al.); A: 16-18 (Tort. et Al.), 16-20 (bini et Al.), 17-18 (Peronaci et Al.), 20-26 (Lythgoe et Al.); C: 2-21/22-3; P: 14-19; V: 7. Branchiospine : 30. |
| Denti |
Molto fitti ed acuti su entrambe le mascelle, palatini, vomere e pterigoidi. |
Linea laterale
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Non rilevata. |
| Taglia |
In genere non supera i 12-15 cm., raramente può raggiungere i 20 cm. (Whitehead). |
| Distribuzione |
Lo si trova dal nord Europa (coste inglesi e del sud norvegese e svedese, ma non nel Baltico) al Marocco e oltre, Mediterraneo, al Nero e di Azov. |
| Descrizione |
Corpo non molto compresso, arrotondato al ventre e molto allungato (rapporto lunghezza:altezza = 1:5 fino a 1:6,5); anche il capo è notevolmente allungato (rapporto capo:corpo = ca 1:4), muso prominenete, acutiforme. Bocca posta inferiormente con mascella superiore prominenete. Occhi grandi, aperture branchiali molto ampie. Ha una sola pinna dorsale a metà quasi esatta del corpo, corte sia la dorsale che l'anale (S.). Squame grandi e molto caduche.L'acciuga ha dorso azzurro verde con fianchi e ventre argento brillante. Le due colorazioni sono separate sui fianchi da una striscia longitudinale blu. Coda con margine più scuro.
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| Abitudini |
Pesce pelagico migratore (forma dei banchi anche enormi), pure eurialino ed euritermo, che si avvicina alle coste in primavera ed estate, mentre d'inverno scende fra i 100 e 150 m. di profondità. Può vivere per oltre quattro anni. |
| Habitat |
Alto mare e, stagionalmente, zone costiere. |
| Alimentazione |
Prevalentemente planctofaga con particolare attenzione ai calanoidi, ai copepodi cirripidi e vari tipi di larve. |
| Riproduzione |
Da aprile a settembre e anche ad ottobre (ma in special modo da giugno a luglio) a seconda delle zone ricercando acque temperate sui 17°C. Uova pelagiche ovoidali (normalmente le uova pelagiche sono tondeggianti) emesse in quantità enormi (fino a circa 40.000). |
| Adattabilità acquario |
Non si hanno notizie di prove di adattamento in acquario. |
| Fonti tassonomiche |
Antonio Gori |
| Fonte fotografica |
Ferdinando Quaranta |
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