Bavosa capone (Lipophrys trigloides) |
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E-mail
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| Phylum |
Chordata |
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Ordine
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Perciformes |
| Famiglia |
Blennidae |
| Genere |
Lipophrys |
| Specie |
trigloides |
| Classificazione |
(Valenciennes), 1836 |
| Nome latino |
Lipophrys trigloides |
| Sinonimi latini |
Pholis laevis, Lowe, 1839: Blennius pholis, Steindachner, 1868. |
| Nome comune |
Bavosa capone |
| Nomi dialettali
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Bini (1978) cita per Napoli: "Capatosta". |
Sinonimi italiani
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| Nome inglese |
Stare eyed blenny. |
| Sinonimi inglesi |
Non ne esistono. |
| Pinne |
D: XI-XII, 6-19 (Tortonese, 1975); XII, 16 (Bini, 1968); A: II, 17-19 (Tortonese); 17-18 (Bini); P: 13-14; V: I, 2; C: 3,11,3. |
| Denti |
Sulla mascella circa 30 ( per gli esmplari grossi) più 2 (uno per parte) caniniformi ricurvi e più grossi, e, in più, i soliti 2 canini terminale e maggiormante sviluppati di quelli posti superiormente. |
Linea laterale
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| Taglia |
Circa 12 cm. come massimo. |
| Distribuzione |
E' frequente nei nostri mari soprattutto in Tirreno. Presente dallaGran Bretagna al Senegal.
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| Descrizione |
Corpo piuttosto tozza con testa massiccia a profilo relativamente incliinato; Pelle nuda con linea laterale facilmente visibile. La speçie non ha tentacoli sopraorbitali, ma solo appendici dermiche sulle narici anteriori, sfrangiate in 10-15 filamenti piuttosto brevi. Pinna dorsale molto incisa, con la seconda porzione un po' più alta. Colore di fondo bruno chiaro con circa 6 fascie verticali più scure, pinne e coda chiare macchiettate di marrone. Gli stadi postlarvali (dai 14 ai 20 mm.) hanno colorazione più vivace: pettorali gialle macchiettate fittamente di nero (Emery, 1883).
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| Abitudini |
Piuttosto comune nelle acque di superfice dove, affidandosi al suo notevole mimetismo se ne sta tranquillamente immobile adagiata sullo scoglio. Ha grande resistenza fuor d'acqua, anche fino a 10 ore (Bini). |
| Habitat |
Zone a scogli. |
| Alimentazione |
Carnivora similmente alle congeneri, specialmente mitili e altri invertebrati, anche alghe. |
| Riproduzione |
Fine inverno a primissima primavera. |
| Adattabilità acquario |
E' facilmente adattabile.
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| Fonti tassonomiche |
Antonio Gori |
| Fonte fotografica |
Ferdinando Quaranta |
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