Bavosa cervina (Paralennius zvonimiri)

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Phylum Chordata
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Ordine
Perciformes
Famiglia Blennidae
Genere Parablennius
Specie zvonimiri
Classificazione Kolombatovic, 1892
Nome latino Parablennius zvonimini
Sinonimi latini Blennius ponticus, Slastenenko, 1934) 
Nome comune  Bavosa cervina
Nomi dialettali  
Sinonimi italiani
 
Nome inglese  Zvonimir's blenny
Sinonimi inglesi Dark-stag blenny
Pinne  D: XIII, 17-19 (di regola 18), per Tortonese, per Bini: XIII,17; A: II, 19-20 (Tortonese, 1975); I, 19 (Bini 1968); P: 14-16 ( Tortonese), 14 ( Bini ); pelviche I,3; C: 20.
Denti  Sulla mascella 30 denti sottili e acuti, conici su una sola serie  seguiti da due canini (uno per lato) più grossi e ricurvi; sulla mandibola: 25 denti, sempre uniseriati, più un canino per lato, maggiormente sviluppati di quelli posti superiormente.
Linea laterale
 
Taglia  Fino a 7 cm. di lunghezza.
Distribuzione  Presente e abbondante nei nostri mari. 
Descrizione  Rapporto altezza : lunghezza = 1 : 4,8 corpo liscio privo di squame, profilo del capo quasi verticale; numerosi pori sul muso, nuca e opercoli. La specie è caratterizzata specialmente dai tentacoli sopraorbitali, formati da 4-8 filamenti con l’anteriore più grosso e lungo; altre appendici si trovano sulle narici superiori ed inferiori nonché, di piccole dimensioni, sulla nuca.
La pinna dorsale, preceduta da un piccolo rigonfiamento, è uguale in altezza, ma con una profonda incisione centrale. Le ventrali sono trasformate in due filamenti semirigidi.
Il colore varia dal marrone al giallastro con strisce (10-12) verticali, irregolari più scure; sul muso e sulle gote vi sono alcune righe e/o macchiette rosse; macchie bianco giallastre sono allineate sulla parte alta dei fianchi, sotto la pinna dorsale; pinne giallo brune con una macchia nera, di solito, sul peduncolo codale.
Abitudini  Non del tutto note, dimora, comunque, dai 2 ai 6 metri di profondità, un po’ più in basso, quindi della maggior parte delle sue congeneri in quanto preferisce le zone in ombra. 
Habitat  Scogli e zone ricche di rodoficee. 
Alimentazione  Carnivora come le congeneri.
Riproduzione  Non si hanno dati certi. 
Adattabilità acquario Ottima con adattabilità pressoché immediata. 
Fonti tassonomiche  Antonio Gori 
Fonte fotografica  Ferdinando Quaranta 
 
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