Peperoncino giallo (Tripterygion delaisi) |
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E-mail
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| Phylum |
Chordata |
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| Ordine |
Perciformes |
| Famiglia |
Tripterygidae |
| Genere |
Tripterygion |
| Specie |
delaisi |
| Classificazione |
Cadenat e Blache, 1971
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| Nome latino |
Tripterygion delaisi. |
| Sinonimi latini |
Trypterigion xanthosoma, Zander e Heymer, 1971. |
| Nome comune |
Peperoncino giallo. |
| Nomi dialettali
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Non noti. |
Sinonimi italiani
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Inesistenti. |
| Nome inglese |
Black-faced blenny |
| Sinonimi inglesi |
Non noti. |
| Pinne |
D1: III; D2: XVI-XVIII; D3 11 + 14; A: II-24-28. |
| Denti |
Piccoli uniseriati. |
Linea laterale
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Comprende una ventina di scaglie (fra 18 e 23). |
| Taglia |
Fino a 89 mm., usualmente 60-70 mm. |
| Distribuzione |
Presente dal nord Inghilterra al Senegal, Madera e Canarie e Mediterraneo.
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| Descrizione |
Muso piuttosto acuto: il profilo del capo è più ottuso di quello dei congeneri con un angolo di circa 70°. Corpo snello, pinna dorsale divisa in due sezioni, squame ctenoidi, coda monolobata. Femmine e maschi non territoriali: livrea grigio/bruno chiara con 5 larghe striscie scure verticali, l'ultima formante una caratteristica macchia sul peduncolo e su parte della coda. I maschi territoriali hanno la testa nera e il corpo giallo e un paio di raggi anteriori della seconda pinna dorsale prolungati, mentre la prima di solito è nera.
L'esatta identificazione non è certa: oltretutto esistono due sottospecie, seguendo Zander (1986):
1) Trypterigion delaisi delaisi, che preferische un habitat a nicchie più ampie e figure di corteggiamento ( nuotando con giri a forma di 8) eseguite in maggior vicinanza alla superficie; è la sottospecie atlantica.
2) Trypterigion delaisi xanthisoma, che preferisce nicchie più strette, figure di coteggiamento eseguite solo sul fondo; è la sottospecie mediterranea.
Tirando le somme: del genere esistono 3 specie, tutte 3 anche mediterranee, più 4 sottospecie di cui 3 mediterranee oltre a popolazioni ibride al nord dellla Sicilia, Rodi e Marmarica.
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| Abitudini |
Ama le zone a luminosità ridotta, in pochi metri d'acqua. |
| Habitat |
Vive su fondali rocciosi di solito fra i 10-40 m. (preferibilmente tra 6-12) sotto volte rocciose, anfratti e caverne o altre zone ben protette e poco luminose. |
| Alimentazione |
Invertebrati bentonici. |
| Riproduzione |
Nel Mediterraneo settentrionale a maggio-luglio: le uova sono emesse da più femmine, spesso su spugne in territori maschili dove i maschi le proteggono. |
| Adattabilità acquario |
Normale. |
| Fonti tassonomiche |
Antonio Gori |
| Fonte fotografica |
Ferdinando Quaranta |
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