Pesce serra (Pomatomus saltator)

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Phylum Chordata 
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Ordine Perciformes 
Famiglia Pomatomidae 
Genere Pomatomus 
Specie saltator 
Classificazione Linnaeus, ( 1758 ) 
Nome latino Pomatomus saltator 
Sinonimi latini Perca saltatrix, Linneo, 1758; Gasterosteus saltatrix, Linneo, 1766; Scomber saltator, Bloch e Scneider, 1801; Pomatomus skib, Lacépède, 1802; Temnodon saltator, Bleeker, 1874. Abbastanza spesso si trova nominato come Pomatomus saltatrix in quanto diversi autori hanno preferito conservare il nome della specie al femmminile. 
Nome comune  Pesce serra 
Nomi dialettali Abruzzo: Pesce serre; Liguria: Limùn; Sicilia: Pisci serra; pisci schiavu, rasania, serra; Toscana: Limone;Veneto: Pesce bianco.  
Sinonimi italiani
Ballerino. 
Nome inglese  Blue fish. 
Sinonimi inglesi Blue shad, tailer, tailor, tutti nomi usati anche per altre specie di diverse famiglie, facili quindi ad ingenerare grossi equivoci. 
Pinne  D1: VII/VIII; D2: I-23/2; A: II - 23/27; P: 16/17; pelviche: I-5.
Denti  Forti, affilati, molto taglienti, in una sola fila in entrambe le mascelle; denti villliformi sul vomere e palatini, nonchè alla base della lingua. 
Linea laterale
95-106 scaglie. 
Taglia  Fino a 110 cm., usualmente tra 40-60. Nelle taglie massime può superare i 10 Kg. 
Distribuzione  Presente nell'Atlantico orientale dal Portogallo a tutto il Mediterraneo e Mar Nero; pressochè cosmopolita in acque sub tropicali e tropicali.
Descrizione  Corpo allungato ( rapporto altezza:lunghezza = 1:5) e compresso, bocca ampia, testa grande con mascella inferiore lievemente prominenete; il corpo è ricoperto di piccole scaglie estese all'opercolo e alla base delle pinne. Coda forcuta ( ma non profondamente ); la pinna anale è, come posizione, opposta alla 2° dorsale; le spine della prima dorsale (che se ripiegata all'indietro si alloggia perfettamente in un solco sul dorso) sono racchiuse da una membrana interradiale molto sottile. Il colore è blu/verde e grigio sul dorso, bianco argenteo ventralmente. Macchia nera alla base della prima pettorale.
Abitudini  Pesce pelagico e gregario, feroce ed implacabile predatore, di solito in branchi anche di grandi dimensioni di individui di taglia molto simili (per ovviare al loro istinto cannibalico); si parla, forse favoleggiando, di attacchi di gruppo all'uomo (non in Mediterraneo), può comunque causare ferite dolorose. Presente dalla superficie a circa 200 m. di profondità con attività specialmente diurna. 
Habitat  Sebbene possa essere trovato anche in acque estuariane il pesce Serra è basicamente pesce d'alto mare, molto spesso però, specialmente stagionalmente, ben presente in acque costiere. 
Alimentazione  Voracissimo ( muggini, sgombridi, clupeidi, ecc.., anche crostacei e cefalopodi, specialmente calamari) mutila e strazia le sue prede anche quando non più affamato. 
Riproduzione  Durante la primavera e l'estate. Uova pelagiche. 
Adattabilità acquario Possibile, data la facilità di alimentazione, ma non certo in piccole vesche casalinghe.  
Fonti tassonomiche  Antonio Gori 
Fonte fotografica  Ferdinando Quaranta, Piero Cevasco
 
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