| Phylum |
Chordata |
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| Ordine |
Perciformes |
| Famiglia |
Labridae |
| Genere |
Symphodus ( per AA. Crenilabrus) |
| Specie |
melanocercus |
| Classificazione |
(Risso), 1810 |
| Nome latino |
Symphodus (Crenilabrus) melanocercus |
| Sinonimi latini |
Lutjanus melanocercus, Risso, 1810; Crenilabrus coeruleus, Risso, 1826; Crenilabrus melanocercus, Gourret, 1893; Symphodus melanocercus, Lozano Rey, 1952. |
| Nome comune |
Tordo codanera. |
| Nomi dialettali
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Sinonimi italiani
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| Nome inglese |
Black-tailed wrasse. |
| Sinonimi inglesi |
Vedi Tordo rosso. |
| Pinne |
D: XV-XVIII, 6-10 (Tortonese, 1975); XVI-XVII, 7-10 (Bini, 1968); A: III, 8-11; C: 12-15; P: 12-14; Pelviche: I,5. Branchiospine 13-15. |
| Denti |
Sulla mascella: 8-12 denti piccoli ed uguali (Bini, 1968); 6-14 (Lythgoe, 1973); sulla mandibola: 12-14 piccoli e uguali (Bini); 12-18 (Lythgoe). |
Linea laterale
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30-38 squame. |
| Taglia |
Circa 15 cm. |
| Distribuzione |
Mar Mediterraneo e Mar di Marmara. |
| Descrizione |
Corpo discretamente allungato e compresso, con rapporto latezza:lunghezza = 1: 3,6 circa; occhio grande; 3 serie di scaglie sulle "guancie". Livrea dall'accentuato dimorfismo sessuale, al punto che furono ritenute due specie diverse: S, melanocercus (che è poi risultato portatore della livrea femminile) ed il S. coeruleus ( che altro non è se non S, melanocercus in livrea maschile). Livrea primaria (femminile): marrone sul dorso, giallo, più o meno sfumato, sul resto del corpo, pinne rosee con puntini marrone sulla dorsale; la coda è nettamente suddivisa in 3 fascie; la prima rosa con i raggi, marroni, in evidenza, la seconda, più ampia, nera, la terza, molto più stretta, bianca; iride gialla con cerchio esterno verde; papilla uro-genitale incolore. Livrea secondaria (maschile): dorso blu, fianchi violacei, sfumati talvolta sul giallo alla gola e sul ventre; pinne giallastre con margine blu, codale marrone con macchie rotonde blu con una striscia verticale alla base della coda, più o meno evidente, pallida; iride gialla.
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| Abitudini |
Abbastanza poco frequente, vive da 1 a 15 metri di profondità (Gargiulo, 1982), isolato, con uno spiccato senso terriroriale; è un instancabile pesce "pulitore" nei riguardi di altri labridi, sciarrani, saraghi, menole e salpe (Wahlert, 1961 2 Pott, 1968); il Wahlert precisa la disposizione assunta da alcuni pesci durante l'operazione di pulitura: saraghi e salpe, immobili a testa in basso, la femmina di Symphodus (crenilabrus) tinca, invece (L.) 1758, quasi verticale con la testa in alto. |
| Habitat |
Fondi rocciosi a posidonie o zoosteracee.
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| Alimentazione |
Piccoli crostacei, frammenti organici.... |
| Riproduzione |
Primavera e principio estate. |
| Adattabilità acquario |
Presumibilmente buona, come quasi tutte le specie della Famiglia, ma, essendo piuttosto diffice da catturare, niente di veramente certo si conosce come per il S.doderleini ed il S. melops.
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| Fonti tassonomiche |
Antonio Gori |
| Fonte fotografica |
Ferdinando Quaranta |
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