Tordo fischietto (Labrus bimaculatus)

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Phylum Chordata 
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Ordine
Perciformes 
Famiglia Labridae 
Genere Labrus 
Specie bimaculatus 
Classificazione Linnaeus, 1758 
Nome latino Labrus bimaculatus 
Sinonimi latini Labrus ossifagus, L.,1758; Labrus mixtus, L.,1758; Labrus trimaculatus, Pennant, 1769; Labrus coeruleus, Ascanius, 1772; Labrus carneuas, Ascanius, 1772; Labrus trimaculatus, Gmelin, 1788; Labrus quadrimaculatus, Risso, 1826. 
Nome comune  Tordo fischietto. 
Nomi dialettali Abruzzo: Limoncino di mare, limone; Calabria: Lappara, 'nsitarea, viriola;  Campania: Lazz 'e spingule, marvezza, marvizzo, panessa; Lazio: Papagallo, pesce pavone; Liguria: Comba, combinha, coombinna, cuumba, cuumbinha, tenca de ma', turdu; Marche: Limone turchino; Puglia: Durmo, lappana, limone, marvizzo, papagal, pavunissa, pesce reggina, riggina, rigina, sturde; Sardegna: Arrocali, marabutt, paunessa; Sicilia: Jodiulu, lappanu russignu, mazzapanu, pau, paunissa,  paunisso, pavunissa, pizzi di re, tuddu, turdu luvaru, turdu pavunizzu, viriola impiriali; Toscana: Fanciulla, fischietto, pavone, tordo; Veneto: Cragnisso, donsale, donsela de grotta, donzella de Quarnero, donzela di sasso, donzela pappagà, liba. 
Sinonimi italiani
Colombina. 
Nome inglese  Cuckoo wrasse. 
Sinonimi inglesi Cook, cook conner, cook wrasse, livery fish, livery servant, merrin roe, red zrasse, striped wrasse, three spotted wrasse. Nel mondo inglese gli individui del genere presenti, sono anche noti collettivamente come: Bollach, conner, gunner, rock bream, rock fish, rock salmon, tench, nonchè, più localmente, old maid e rock perch, termini tutti che possono ingenerare non poche difficoltà nel lettore se non accompagnati dal nome scientifico latino in quanto appartengono, in tutto o in parte, a specie di famiglie magari lontanissime dal punto di vista della sistematica.                                   
Pinne  D: XVI-XIX, 11-14; A: 9-12; P: 14-16; C: 15; Pelviche: I,5.
Denti  Uniseriati, di cui 16 caciniformi sulla mascella e22 caniniformi sulla mandibola, anteriormente più grossi; esistono denti faringei ben sviluppati. Branchiospine circa 20.
Linea laterale
Da 50 a 60 squame ( essendo esse molto piccole, relativamente a quelle delle congeneri). Branchiospine 17-20 
Taglia  Maschi fino a40 cm. (Soljan, 1975), femmine fino a 30 cm.; può superare  1 Kg. di peso. 
Distribuzione  Atlantco orientale: dal sud della Norvegia al Senegal, le Axzzorre e Madiera. Presente nel Mediterraneo      ( fonte FishBase).
Descrizione  Corpo allungato e compresso con rapporto altezza:lunghezza = 1: 3,9; testa grande allungata; squame cicloidi piccole. Colorazione estremamente variabile secondo lo sviluppo.Livrea primaria ( sesso prevalentemente femminile); più che altro sul marrone, marrone chiaro giallastro, caratteristiche tre macchie nere sul dorso, due delle quali subito sotto l'estremità della pinna dorsale e una sull'orlo superiore del peduncolo codale; le pinne dispari sono gialle bordate di azzurro, le pari, grigio/rossea; una grande macchia irregolare azzurra attorno all'occhio, iride giallastra. Livrea secondaria (prevalentemente maschile): su uno sfondo marrone e giallo si sovrappongono striscie longitudinali blu ( che diventano trasversali sulle "guancie" e sulla testa, ventre giallastro; pinne impari, giallo e blu variamente disposti, pinne pari: giallo e blu o solo blu ( pettorali); iride sul giallo.
Abitudini  Costiera, comune, fra i 2 i 200 m. e più in inverno; è specie particolarmente longeva. Usualmente solitaria vive fino a 17 anni (Quignard e Pras, 1986).
Habitat  Scoglere, specie grotticelle, ambiente coralligeno  e praterie di posidonie.
Alimentazione  Carnivora, più che altro crostacei, molluschi gasteropodi e piccoli pesci. Il Bussani (1983) cita i congeneri L. viridis e L. merula come predatori di mitili, è probabile che anche il L. bimaculatus abbia la stessa passione visti anche i suoi denti faringei, atti alla triturazione. 
Riproduzione  Primavera estate, Bini (1968) precisa: da aprile ad agosto; è ermafrodita proteroginico, e le sue uova si sviluppano libere, sul fondo del mare. La giovane femmina depone circa 1000 uova in un nido di alghe sorvegliato dal maschio ( fonte FishBase).
Adattabilità acquario Ottima come i suoi congeneri. 
Fonti tassonomiche  Antonio Gori 
Fonte fotografica  Ferdinando Quaranta 
 
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