Tordo rosso (Symphodus (Crenilabrus) mediterraneus)

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Phylum Chordata 
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Ordine Perciformes 
Famiglia Labridae 
Genere Symphodus (Crenilabrus per AA.) 
Specie mediterraneus 
Classificazione (Linnaeus), 1758 
Nome latino Symphodus (Crenilabrus) mediterraneus. 
Sinonimi latini Perca mediterranea, L. 1758; Labrus unimaculatus, Brunich, 1768; Labrus serpentinus, Bonnaterre, 1788; Labrus coeruleovittatus, Bonnaterre, 1788; Lutjanus brunnichii, Lacépède, 1802; Labrus pittima, Rafinesque, 1810; Crenilabrus  Biryanus, Risso, 1826; Crenilabrus nigrescens, Risso, 1826; Crenilabrus pictus, Lowe, 1841; Crenilabrus mediterraneus, Gourret, 1893.
Nome comune  Tordo rosso 
Nomi dialettali E' generalmente confusa con le altre specie, però: Sardegna: Arrocaleddu sabateria; Sicilia: Faciolu, lappana, lappana niura, lappaniuri, lappana ucchi beddu, percia di solu, pittima; Veneto: Gardelin, pesce cavalier. 
Sinonimi italiani
 
Nome inglese  Axillary wrasse. 
Sinonimi inglesi Vale quanto detto per il Tordo fasciato. 
Pinne  D: XV-XVIII, 8-11 (Tortonese, 1975); XV-XVii, 8-10 (Bini, 1968); A: II, 8-12; P: 12-14; V I,%; C 13-15. Branchiospine  14-18. 
Denti  Mascella: 2 grandi incisivi sporgenti, conici, seguiti talvolta altri due più piccoli, 1 per lato, sche scompaiono da adulti, il più delle volte. MAndibola: due incisivi seguiti, su ogni lato da 3-5 denti più piccoli. Niente denti palatini.
Linea laterale
Da 30 a 35 squame. 
Taglia  Fino ad un massimo di 16,5 cm. (Soljan, 1975). 
Distribuzione  Atlantico orientale: dal Portogallo al nord del Mrocco, incluse le Azorre e Madeira. Presente e comune nel Mediterraneo (fonte FishBase).
Descrizione  Corpo alto e piuttosto tozzo, con rapporto altezza:lunghezza = 1: 3 circa; pori encefalici non molto numerosi ( da 30 a 50) e grossi; 3-4 serie di scaglie sulla guancia; sono caratteristici i 2 grossi denti sporgenti come da descizione. La livrea è estremamente variabile, ma due macchie nere, una alla base della pettorale, l'altra sul peduncolo caudale, sono caratteristiche fisse in antrambi i sessi. Livrea primaria (femminile): marrone, grigioo bruno, del giallo sul muso, papilla urogenitale nera, pupilla verde. Livrea secondaria (maschile): un'esplosione di colori; su un fondo rossastro con del verde, del marrone e del giallo appaiono numerosi segmenti orizzontali celesti, righe celesti sono anche attorno al muso, le pinne sono multicolori, la papilla uro-genitale bianca, la pupilla verde e rossa cerchiata di giallo.
Abitudini  Specie abbastanza comune, costiera, ma a maggior profondità delle congeneri, profondità che aumenta col progredire della stagione fredda. 
Habitat  Preferisce praterie di posidonie e zosteracee, verso il largo. 
Alimentazione  Molluschi, echinoidi, crostacei, anellidi. 
Riproduzione  Fine primavera e (probabilmente) estate. Vivono circa 8 anni (Quignars e Pras, 1986).
Adattabilità acquario Forse non ottimale come, per lo più, le soecie della famiglia. 
Fonti tassonomiche  Antonio Gori 
Fonte fotografica  Ferdinando Quaranta 
 
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