Bavosella d’alga (Clinitrachus argentatus)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaClinidae
GenereClinitrachus
Specieargentatus
ClassificazioneRisso, 1810
Nome latinoClinitrachus argentatus
Sinonimi latiniBlennius argentatus, Risso 1810; Clinus argentatus, Cuvier e Valenciennes 1836; Clinitrachus argentatus, Swaisos, 1839;Cristiceps argentatus (Risso), 1810; Clinus varaibilis, Canestrini, 1862; Petraites argentatus, Barnard, 1925.
Nome comuneBavosella d'alga.
Nomi dialettaliLiguria: Bausetta, bavecca; Campania: Vavusella, vavusella d'aleca; Sicilia: Bausedda, spirdottu, spirolottu, vavusella.
Sinonimi italianiInesistenti.
Nome ingleseMediterranean clinid.
Sinonimi inglesiKliptish, Plume-headed blenny.
Pinne1° DIII; 2°D XXV + XXVIII 3-4 (Bini) (tortonese XXVIII - XXXI 3/4) A: II 18-20 PP: 9-10; pelviche: I-2; C: 10.
DentiIn entrambe le mascelle nella parte anteriore. lateralmente una sola fila, sul vomere denti poco sviluppati.
Linea lateraleSovrastante la pinna pettorale, inizialmente, poi discende seguendo la linea mediana del corpo. Non raggiunge il peduncolo codale.
TagliaSolitamente sui 7 cm, massimo 10.
DistribuzioneCoste atlantiche del Marocco e Portogallo; mar Mediterraneo, mar di Marmara e stretto del Bosforo ( fonte FishBase).
DescrizioneE' suscettibile di vari cambiamenti risultando mimetica, varia dal verde scuro quasi nero al giallo ocra passando attraverso varie tonalità del bruno verdastro o violetto. La pinna dorsale e l'anale sono attraversate da bande scure, verticalmente. Piccole scaglie inglobate nell'epidermide. Muso acuminato, labbra sporgenti. La si può facilmente confondere soprattutto nelle rappresentazioni fotografiche con la femmina di Tripterygion tripteronotus.
AbitudiniSu litorali scogliosi e algosi a pochi cm. di profondità. Spesso si muove sul fondo "camminando" sulle pinne ventrali mosse alternativamente. Non ama la luce rifugiandosi di preferenza sotto le alghe.
HabitatFra scogli e fondali con alghe.
AlimentazioneCarnivora, ovviamente di organismi minuti e fra le slghe.
RiproduzioneDa aprile a giugno. Le uova hanno come dei ciuffetti di filamenti serici che le fanno aderire alle alghe.
Adattabilità acquarioVi permane in modo ottimale.
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta