Boga (boops boops)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaSparidae
GenereBoops
Specieboops
Classificazione(Linnaeus), 1758
Nome latinoBoops boops.
Sinonimi latiniSparus boops, L., 1758; Boops vulgaris, Bowdich, 1825; Box canariensis, Valenciennes, 1830; Boops boops, Fawler, 1936; Box boops, Soljian, 1963.
Nome comuneBoga.
Nomi dialettaliAbruzzo: Bobba, bopa, vuopa; Calabria: Opa, vopa; Campania: Vopa; Lazio: Bopa, vopa, vova; Liguria: Bacello, buga, bughetta. pignetti (j.), vopa; Puglia: Bogelli, opa, opareddu. opa de mazza, uopilli (j.), vop,vopa, voepe, vuopa de corsa, vuopa de portu; Romagna: Boba, boga; Sicilia: Balaiola, boba, boga, opa, oparelli, opi di passa, oppa, uopa, vuopa, vupa; Sardegna: Boga, buga, vuopa; Toscana: Boba, boga; Veneto: Boba, bobba, boma, buba.
Sinonimi italiani
Nome ingleseBogue.
Sinonimi inglesiOx eye, Red gold head.
PinneD: XIII-XIV, 13-16; A: III, 15-16 (Tortonese, 1975); A: III, 13-14 (Bini, 1968); C: 3-17-3; P: 15; pelviche: I,5. Branchiospine: 16-20.
DentiSulla mascella denti monoseriali con 3-4 cuspidi arrotondate, sulla mandibola denti monoseriati con 3-5 cuspidi. Presenti anche denti vomerini e pterigoidei.
Linea laterale70-80 (tortonese, 1975); 69-80 ( Bauchot e Hureau); 60-65 ( Peronaci, 1966)
TagliaMedia 20-25 cm. max. 35 cm.; peso 0.5 Kg. max. Kg. 1,5 (Peronaci, 1966)
DistribuzioneAtlantico orientale: dalla Norvegia all'Angola, incluse le isole, Canarie, Capo Verde e le isole di Sao Toma-Principe Islanda. Comune dalla golfo di Biscaglia a Gibilterra e comune in Mediterraneo e mar Nero.
DescrizioneCorpo oblungo, molto più basso degli altri componenti della famiglia, rapporto altezza:lunghezza = 1:4,6; occhio grande, notevole forca codale; Colorazione non molto appariscente: il dorso verdastro, fianchi argentei con 3-5 linee longitudinali, dorate, talvolta poco evidenti. Gli stadi giovanili inferiori ai 3 cm. hanno una colorazione nera e rosa salmone, lateralmente; quando giungono sui 3 cm. sono totalmente color salmone.
AbitudiniGregario, sia in vicinanza della costa che al largo fra i 10m. e gli 80; scande anche fino ai 150 m. ed oltre, specie in caso di cattivo tempo; età massima 15 anni (Zuniga, 1967).
HabitatSu fondo a rocce, sabbia e praterie a posidonie. Ama stazionare attorno e dentro i relitti.
AlimentazioneCrostacei, piccoli animali del plancton e vegetali.
RiproduzioneAprile e maggio ( ma non vi è accordo totale tra i vari autori), Uova galleggianti. E' eramfrodita protoandrico ( il suo primo stadio è maschie), ma con qualche eccezione.
Adattabilità acquarioMolto adattabile anche se immessi da adulti.
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta