Donzella pavonina (Thalassoma pavo)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaLabridae
GenereThalassoma
Speciepavo
Classificazione(Linnaeus), 1758
Nome latinoThalassoma pavo.
Sinonimi latiniLabrus pavo, L. 1758; Labrus siriacus, Bloch & Schneider, 1801; Labrus ebraicus, Risso, 1810; Labrus leo, Rafinesque, 1810; Jukis pavo, Cuvier & Valenciennes, 1829; Julis unimaculata, Lowe, 1840; Thalassoma pavo, Fowler, 1936.
Nome comuneDonzella pavonina.
Nomi dialettaliLazio: Maurizio, pappagallo; Calabria: Vecchia, viola; Campania: Pesce pettine; pettene ruosse; Puglia: Sciudeo, sciurie; Sardegna: Pesci urrei; Sicilia Pizza di re, zinchira, zita.
Sinonimi italiani
Nome ingleseOrnate wrasse.
Sinonimi inglesi
PinneD: VIII, 12-13; A: III, 10-12; P: 14-15; pelviche: I,5; C: 13-15; Branchiospine 9-12
DentiSu entrambe le mascelle su una sola fila, con due canini uncinati anteriore su mascella e mandibola.
Linea lateraleda 26 a 31 squame.
TagliaMassima 20 cm.
DistribuzioneAtlantico orientale: dal Portogallo a sud di Capo Lopez, Gabon, incluse le isole Azzorre, Madeira, Canarie, Sao Tmé e Annobor. Frequente in Mediterraneo.
DescrizioneCorpo oblungo, compresso lateralmente con rapporto altezza:lunghezza = 1: 3,7. La colorazione, è, generalmente: per la forma primaria (prevalentemente femminile), verde/blu la gran parte del corpo, con 5-6 linne grosse, verticali, di colore molto più chiaro; verso il ventre: da rosso/arancio a giallo (porzione inferiore della testa compresa); sulla testa alcuni ghirigori azzurri; dorsale ed anale, un vero arcobaleno mentre le pettorali sono sul verde chiaro; codal: rosso vinaccia/viola; iride: rossa. Forma secondaria (soprattutto maschile): corpo verde con piccoli segmenti verticali rossi; all'altezza della pettorale una larga striscia verticale blu su ampio fondo rosso; la testa è rossa con disegni irregolari blu; pinna dorsale ed anale a più vivaci colori (verde, rosso, viola, ecc.) ventrali e pettorali rosa, quest'ultima com macchia nerastra al terminale; iride gialla.
AbitudiniE' solitaria, talvolta in piccoli gruppi che si gettano voraci quando scoprono fresche deposizioni di uova di altri pesci come Chromis chromis. Il maschio difende strenuamente il proprio territorio pattugliandolo costantemente.
HabitatFondali rocciosi e preterie di posidonie; presente lungo le coste meridionali del Mediterraneo, nel tempo sta prendendo possesso anche di quelle settentrionali.
AlimentazioneVorace, carnivora come gli altri labridi.
RiproduzioneGiugno e luglio; è specie ermafrodita proterogina, dalle uova pelagiche.
Adattabilità acquarioNon presenta problemi particolari.
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta