Dragoncello minore (Callionymus rissoi)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaCallionimidae
GenereCallionymus
Specierissoi
ClassificazioneLesueur, 1814
Nome latinoCallionymus rissoi
Sinonimi latiniCallionymus sagitta, Nardo, 1824; Callionymus belenus, Risso 1826; Callionymus morissonii, Risso, 1826.
Nome comuneDragoncello minore.
Nomi dialettaliSoljan (1975) cita per il Veneto: Lodra; per la Venezia Giulia: Guatte.
Sinonimi italiani
Nome ingleseDotted dragonet.
Sinonimi inglesi
PinneD1 : III; D2: 8 (talòvolta 7); A: 9 (raramente 8). Le 3 spine di D1 sono particolarmenteindicative della specie. La D2 ha l'ultimo raggio bifido nei maschi.
DentiVilliformi, appuntiti, su varie serie in entrambe le mascelle, presenza di denti faringei.
Linea lateraleMarcata da una striscia longitudinale argentea.
TagliaAl massimo 8 cm., solitamente 4 o 5. E' il più piccolo del genere in Mediterraneo.
DistribuzionePresente in tutto il Mediterraneo settentrionele, gran parte del meridionale e Mar Nero.
DescrizioneCorpo senza squame, molto allungato, con rapporto altezza:lunghezza = 1:6 circa. Testa triangolare schiacciata. Occhi posizionati molto in alto e molto ravvicinati. Tre spine preopercolari, rivolte verso l'alto. La coda non ha raggi centrali allungati. E' la specie meno colorata tra i Callionymus dei nostri mari. Colore grigio giallastro con grandi deboli macchie biancastre e piccoli punti scuri, la prima dorsale nei maschi adulti è bianca con macchie nere, nelle femmine e nei maschi giovani è nera. Ventre biancastro.
AbitudiniSpecie bentonica.
HabitatSu fondi sabbiosi o fangosi.
AlimentazionePiccoli invertebrati di fondale, specialmente vermi e crostacei.
RiproduzioneIn mediterraneo tra aprile e settembre; uova e larve pelagiche.
Adattabilità acquarioNon abbiamo notizie al riguardo.
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta