Ghiozzo dorato (Gobius auratus)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaGobidae
GenereGobius
Specieauratus
ClassificazioneRisso, 1810
Nome latino
Sinonimi latini
Nome comuneGhiozzo dorato
Nomi dialettali
Sinonimi italiani
Nome ingleseGolden boy
Sinonimi inglesi
PinneD1: VI ; D2: I, 13-15; A: I, 13-14; C: 14; P: 19-20; disco pelvico profondamente emarginato.
Dentipiccoli e puntati, inoltre, su ogni lato, sopra e sotto, ve ne sono tre o quattro più grossi
Linea lateraleda 43 a 46 (Bini, 1968); 43-47 ( Tortonese, 1975); 44-45 (J.P.Miller, 1973); 44-50 ( Ribaldi 1980)
Taglialunghezza massima 10 centimetri
DistribuzioneAtlantico orientale (dalla Spagna del nord a Madeira e Canarie); presente in Mediterraneo
DescrizioneQuesta specie non sembra essere ben definita. Al proposito J.P. Miller (1973) fece notare come il G. auratus sia stato spesso confuso, in disegni e descrizione, con il G. luteus (Kolombatovic, 1891), più noto come varietà: (G.auratus, Risso ,1810 , var. luteus); Soljan (1975) pubblica i supposti disegni di G. luteus e G. auratus e dal raffronto ne deriva che i disegni pubblicati sul Bini ( 1968 ) e sul Gargiullo ( 1982 ) rappresenterebbero il G. luteus, mentre quelli del Ribaldi ( 1980 ) rappresenterebbero il G. auratus.
Ha o hanno un corpo snello, testa non troppo grossa con narice anteriore tubolata; le squame sono piuttosto grandi.
Colore giallo variabile con o senza punti neri o macchiette scure sui fianchi; di solito vi è una macchietta nera o azzurra (Soljan, 1975) sulla parte superiore della base delle pettorali; occhi con riflessi sul verde smeraldo. E' privo come i congeneri di vescica natatoria.
AbitudiniCostituisce nutrite colonie con spiccato senso territoriale. Preferisce fondi rocciosi con alghe e gorgonie
HabitatNon frequente, costiera, solitaria; se ne sta sui fondi dai 15 agli 80 metri circa. Preferisce fondi rocciosi con alghe e gorgonie
AlimentazioneCarnivora come i congeneri
RiproduzioneNon si hanno notizie certe
Adattabilità acquarioOttima
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta