Ghiozzo rasposo (Gobius buccichi)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaGobidae
GenereGobius
Speciebuccichi
ClassificazioneSteindachner, 1870
Nome latinoGobius buccichi
Sinonimi latiniGobius serotinus, Srato, 1891; Gobius strictus, Fage, 1907.
Nome comuneGhiozzo rasposo.
Nomi dialettaliNon risultano nomi specifici locali, viene confusa con altre specie.
Sinonimi italiani
Nome ingleseBuccich's goby.
Sinonimi inglesi
PinneD1: VI; D2: I, 13-14 (Miller, 1973); 14-15 (Bini, 1969); A: I, 12-14 (Miller e AA.VV.); 13-14 (Bini); P: 18; C: disco pelvico con i lobi laterali pronunciati.
DentiPluriseriati, piccoli, ma robusti e ben acuminati, curvati all'indietro; solitamente ve ne è qualcuno più grosso nella prima serie esterna.
Linea laterale
TagliaAl massimo 10 cm. o poco più.
DistribuzioneAtlantico orientale e Mediterraneo. Riportato anche in Marocco (Bronnell, 1978).
DescrizioneAspetto generale tipico del Genere; squame fortemente ctenoidi, per cui, scorrendoci sopra con il dito, nel senso testa coda, si ha una sensazione di "rasposità", nonostante il muco che ricopre il corpo, da cui il nome; pinne pettorali bilose. Colore molto mimetico, dato l'habitat preferito: giallo sabbia chiaro con macchie nere abbastanza regolarmente disposte su 3 o 4 linee orizzontali dal capo alla coda, di cui le due serie centrali solitamente più grosse; un'altra macchia nera, piuttosto caratteristica, congiunge gli occhi ed un'altra ancora è posta nella parte superiore delle pinne pettorali.
AbitudiniAbitatore d'acqua bassa, spesso entro il metro e mezzo o poco più, vive solitamente in vicinanza di Attinie della specie Anemonia sulcata o viridis (morosa in italiano), in mezzo ai suoi tentacoli, per lui innocui ( come alcune specie tropicali di Paracentridae) a causa del muco, forse particolare che ricopre il corpo (Abel, 1960) e qui ama cercar rifugio; Bini (1969) nota che questa immunità non esiste nei confronti di attinie di altre specie. E l'unico pesce del Mediterraneo con queste caratteristiche.
HabitatFondali fangosi o detritici.
AlimentazioneCarnivora come nei congeneri.
RiproduzioneNon si conoscono nè uova nè stadi larvali.
Adattabilità acquarioOttima come i congeneri.
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta