Grongo delle baleari (Ariosoma balearicum)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaCongridae
GenereAriosoma
Speciebalearicus
Classificazione(Delaroche), 1809
Nome latinoAriosoma balearicum
Sinonimi latiniMurena balearici, Delaroche. 1809; Echelus ciucciare, Rafinesque,1810; Murena cassinii, Risso, 1810; Conger auratus, O.G. Costa, 1845; Congermaraena balearica, Kaup, 1856; Conger impressus, Poey, 1866; Conger analis Poey. 1866; Congromuraena balearica, Gunther, 1870; Ariosoma balearicum, Fowler, 1936. Esistono anche diverse classificazioni per gli stadi larvali.
Nome comuneGrongo delle Baleari
Nomi dialettaliCampania: Ruomgo d’arena, ruomgo de fango, anguilla de sottoscoglio; Puglia: uecchie ‘e luce, ruongo; Sicilia: Fangu, cirusmirru, cirimirru, cirimuri, ciucciara, grongo de solu.
Sinonimi italiani
Nome ingleseBalearic conger
Sinonimi inglesiGolden balearic eel; in U.S.A. Bandtooth conger, che però da Boolke e Chaplin è citato come Ariosoma impressa (Poey) 1866 e non Ariosoma balearicum
PinnePettorali 8-11 raggi. La pinna dorsale si congiunge all’estremità del corpo con quella anale
DentiIn entrambe le mascelle denti acuti, conici anteriormente curvati all’indietro; premascellari visibili in parte a bocca chiusa; sul vomere denti numerosi e disposti all’incirca secondo un disegno triangolare.
Linea lateralePori poco appariscenti, 43-53 preanali, 9 prepettorali, 3 sopratemporali.
TagliaGeneralmente fino a 50 cm.
DistribuzioneAtlantico orientale: dal sud Portogallo all'Angola, incluso il Mediterraneo. Atlantico orientale Nord Carolina, Usa e dal Golfo del Messico nord al nord del sud America.
DescrizioneColorazione da giallo ad ocra con piccole macchie ben spaziate giallo rossastre, pinne dorsale e anale bordate di nero, fianchi bianco argentei tendenti al dorato, ventre bianco sporco, capo tendente al brunastro; capo conico con muso appuntito e bocca relativamente piccola e con mascella superiore prominente; corpo serpentino molto compresso eccetto che nella estremità della coda. Occhi grandi ovali, con diametro orizzontale maggiore del verticale; spazio inter orbitale molto stretto. Narici anteriori tubolari, alla estremità del muso; narici posteriori: un piccolo foro ovale davanti all’occhio. Origine della pinna dorsale situata pressoché al di sopra della base delle pettorali. Vertebre 121-135. Vita larvale di circa 20-22 mesi (Blanche 1977), metamorfosi a circa 20 cm.
AbitudiniSpecie bentonica di abitudini notturne.
HabitatBentonico su fondo sabbioso e fangoso, di solito tra i 20 e 100 m. Sembra sia presente fino ai 3000 m.
AlimentazioneCarnivora
RiproduzioneStagioni calde uova bentoniche
Adattabilità acquarioNon conosciuta, ma probabilmente possibile.
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta