Pagello fragolino (Pagellus erytrinus)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaSparidae
GenerePagellus
Specieerythrinus
Classificazione(Linnaeus),1758.
Nome latinoPagellus erythrinus
Sinonimi latiniSparus erythrinus, L. 1758; Pagellus bellotti, Steindachner,
1822; Pagellus erythrinus, Valenciennes, 1830; Pagellus anariensis, Valenciennes, 1838; Pagellus rostratus, Lowe,
1841.
Nome comunePagello fragolino.
Nomi dialettaliAbruzzo: Arboretto; Calabria: Lutrinu; Campania: Lustrino, lutrino, luvaro; Lazio: Fraulino, fravolino, pagello, pagello rosso; Liguria: pagao veaxo, pagau, pagen, pageo, parago; Marche: Alboretto, arboretto, madagio, madagiola;Puglia: Etr, ettre, frajo, fraju, lutrina, lutrine, lutrino, lutrinu, lutrinu russo, luvaru; Romagna: Alboretto; Sardegna: Lemaru,lèmuru, marùdu, pagellu, pagellu eru; Sicilia: Aluvaru,
brogagnanu, luuru, luvaru, mazzucchi, mucco rosso, pragagnanu, propognatu; Toscana: fragolino, fraolino,
fravolino, mafrone, parago; Veneto: Alboreto, alboro, arboro,
arbùn, fagaro, medagia, medagiola (j.), rabòn, ribòn.
Sinonimi italiani
Nome inglesePandora.
Sinonimi inglesiKing of the breams, Becker.
PinneD: XII, 9-11; A: III, 8-9; C: 15; Pelviche: I,5. Branchiospine: 13-16 molto brevi.
DentiNella mascella superiore, anteriormente 4 denti caniniformi di cui i 2 centrali più piccoli (Soljan, 1975), inoltre altri denti piccoli, conici e ricurvi, in più serie, seguiti da 2 serie di denti molariformi, gli interni e posteriori più grandi; nella mascella inferiore, identi anteriori sono meno sviluppati.
Linea lateraleDa 59 a 70 squame. 55-65 secondo Bauchot e Hureau , 1986.
TagliaDi solito dai 15 ai 25 cm. come misura massima, molti AA. danno, non del tutto concordemente, 60 cm.
DistribuzioneAtlantico orientale: Dalla Norvegia al Mediterraneo e alla Guinea, incluso capo Verde, Madeira e le isola Canarie, raramente si incontra in Scandinavia (fonte FishBase).
DescrizioneCorpo ovale, compresso lateralmente, con rapporto altezza:lunghezza = 1: 3,2; mascelle di uguale lunghezza,
muso piuttosto acuto, bocca abbastanza piccola, con apertura che non oltrepassa il margine anteriore dell'occhio. Il
colore è rosso/roseo, anche carminio vivo presso la parte superiore dell'opercolo, talvolta punti azzurri sulla parte
anteriore del corpo, fianchi argentei, pinne più chiare del corpo eccetto la coda, tiranti al giallo arancio, Cavità
branchiali e boccale sul nero. I giovani di pochi cm. (da 3 a 6 ) hanno fasce verticali scure (i più piccoli) e fasce
verticali rosa ( i relativamente più grossi).
AbitudiniSpecie bentonica costiera che non ama vivere in solitudine.
HabitatFondali di vario tipo (rocce, detriti, sabbia, melma), fino ad un masssimo di 100-120 m. (per certi AA. fino a 200):
AlimentazioneOnnivoro principalmente carnivoro, gamberi ed altri crostacei, piccoli pesci.
RiproduzioneDa primavera ai primi dell'estate; uova pelgiche galleggianti; maturità a 1 o 2 anni, possibile due periodi di
deposizione delle uova nel Mediterraneo meridionale. Ermafrodita proteroginico ( con primo stadio femminile, pur
con una certa percentuale di maschi primari) per Tortonese, 975; il Bini (1968), invece, ricorda come si sia osservato
che a parte una fase, fino ai 13 cm. di lunghezza, in cui il sesso non è determinabile, all'inizio vi sarebbe un 30% di
maschi, un 50% di femmine e un 20% indeterminabile e poi, nella fase finale solo femmine.
Adattabilità acquarioGeneralmente di difficile acclimatazione; si hanno delle discrete possibilità con i giovani di meno di 10 cm.
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta