Pastenula bruna (Phycis phicis)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaGadidae
GenerePhycis
Speciephycis
Classificazione(Linnaeus), 1758
Nome latinoPhycis phycis
Sinonimi latiniGadus phycis, L., 1858; Phycis mediterraneus, De La Roche, 1809; Blennius musdea, Rafinesque, 1810; Phycis furcatus, Bowdich, 1825; Phycis limbatus, Valenciennes, 1836; Phycis phycis, D'Ancona, 1933.
Nome comunePastenula bruna.
Nomi dialettaliAbruzzo: Moschizza, volpette, vorpe; Calabria: Lupu, lupu 'i funnali; Campaniaa. musdea, musdea de funnale, musdene; Lazio: Musdea, musdeca, musdema, fico, pastenula bruna, postema, Liguria: Moustela bruna, moustela de scheggiu, moustella bruna, moustelo, mustella de scheggiu, tanca de ma; Marche: Galluccio; Puglia: Minghiale, minghiale de petre, minghiana, minghianule (j.), moscl, 'nzorba; Sardegna: Merdona de mari, moglia, mogliola, mustia; Sicilia: Lupo di fruttera, lupo di petri, lupo di scoggiu, lupo 'i rocca, lupu, lupu di roccia, lupu jancu, musdea de funnu, musdea nira, musdea de funnu, mustia; Toscana: Mostella, mostella di fondale, pastenula bruna; Veneto: Figo, musdea, mustie, pesce sorzo, sorzo, tenca de mar.
Sinonimi italianiMostella, musdea usato dal Bini e altri come primo nome della specie. Tortonese usa Pastenula bruna.
Nome ingleseForkbeard. Molto speso, come altri composti, si trova scritto: fork-beard.
Sinonimi inglesiForked hake, lesser forbeard, mediterranean burbot, mediterranean fork-beard, tadpole fish. Alcuni di questi sinonimi vengono spesso anche adottati per il congenere Phycis blennoides, e per Raniceps raninus, creando una certa confusione (L:, 1758).
PinneD1: 9-11 (Bini, 1970, Tortonese, 1970 e altri AA.); 8-9 (Lythgoe, 1973); D2: 60-65 (AA.VV.); 60-63 (Lythgoe); A: 52-60 (per A.N. Svetovidov la pinna anale ha 54-64 raggi molli); C: 27-29; V: I; P: 17-19.
DentiMolto piccoli in più serie su mascelle e vomere.
Linea lateraleDa 120 a 140.
TagliaMassimo 64 cm. (soljan, 1975) per un peso fino a 2 Kg. circa.
DistribuzioneAtlantico nord orientale dal golfo di Biscaglia al Marocco a sud fino alle Capo Verde. Presente in Mediterraneo e Azzorre (fonte FishBase).
DescrizioneCorpo abbastanza grosso ma assai ristretto posteriormente, con peduncolo codale sottile; rapporto altezza:lunghezza = 1:4,5 circa; l'altezza della testa e quella del corpo è pressochè uniforme; occhio grande ed un barbiglio sulla mascella. Le squame, caduche, sono estese alche sulla base delle pinne. Caratteristiche sono le pinne ventrali, sono filiformi bifide a due o tre raggi. Le labbra sono spesse e carnose; le narici anteriori sono fornite di un piccolo tubicino. Il colore è bruno rossiccio più chiaro sul ventre; pinne impari con margine nero con sottile bordo bianco; i giovani fino a 4 cm. circa sono argentei con dorso azzurro.
AbitudiniBentonici, anche su fondali profondi, di abitudini notturne, nascondendosi fra pietre e anfratti durante il giorno.
HabitatSabbia e fango, anche rocce fino a 100-200 m.
AlimentazioneCarnivora: piccoli pesci e vari invertebrati.
RiproduzioneDa gennaio a maggio.
Adattabilità acquarioSembra possa permanerci abbastanza bene.
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta