Pesce pilota (Naucrates ductor)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaCarangidae
GenereNeucrates
Specieductor
ClassificazioneLinnaeus, 1758.
Nome latinoNeucrates ductor.
Sinonimi latiniGasterosteus ductor, L., 1758; Centronotus conductor, Laépède, 1802; Naucrates fanfarus, Rafinesque, 1810; Nauclerus annularis, Valenciennes, 1833.
Nome comunePesce pilota.
Nomi dialettaliCalabria: Pampinu, lampera, 'nfanfara;Campania: 'Nfanfaro, 'npapero, 'mpamparo; Liguria: Fanfan, fanfrè, pampan, pampano; Marche: Fanfene,; Sardegna:: Fanfaru, fanfiru, pampena, pampara; Sicilia: Fanfara, fanfarino, fanfalu, infafoli, pammpanu, 'nfanfara, pampanu umbra, ombra, pampana, pisci d'ummra, pisci pampina, cavagnola; Toscana: Pilotino (Livorno).
Sinonimi italiani
Nome inglesePilotfish
Sinonimi inglesi
PinneD1: IV-V; D2: I - 25 - 29; A: II + I - 16 - 18; P: 17-20;. La prima pinna è composta solo da spine senza membrana interradiale (presente solo nello stato j.).
DentiPiccoli, cardiformi, in larghe bande sulle due mascell, bande che si restringono posteriormente, vomerini, palatini e anche sulla lingua.
Linea lateraleArcuata nella metà anteriore del corpo e rettilinea nella parte posteriore.
TagliaMassima lunghezza riscontrata 70 cm., media circa 35 cm.
DistribuzioneCosmopolita dei mari tropicali e temperati.
DescrizioneCorpo poco compresso, allungato; squame ctenoidi, chiglia laterale al peduncolo caudale. Testa dal profilo ovale, muso arrotondato e bocca con mascella inferiore lievemente sporgente; occhio relativamente piccolo. Coda grande e biforcuta. Corpo azzurrastro più o meno scuro con 5-7 fasce verticali blu/nero; le bande con l'aumentare dell'età tendono a scolorire. Punte dei lobi della coda nere con margine bianco. Il pesce pilota presenta momentanee variazioni di colore a seconda degli stati di eccitazione.
AbitudiniHa l'abitudine di seguire grossi pesci ( pescicani, mante ...) magari in piccoli gruppi, e anche barche e navi. Negli stadi giovanili ama radunarsi all'ombra di ammassi di alghe galleggianti e di altri corpi galleggianti o sotto l'ombrello delle meduse.
HabitatSiccatamente pelagico.
AlimentazioneCarnivoro, crostacei pelagici, pesci, molluschi, residui alimentari di navi e di grossi predatori.
RiproduzioneSettembre - ottobre e oltre.
Adattabilità acquarioInadatto per le sue caratteristiche pelagiche.
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta