Salpa (Sarpa salpa)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaSparidae
GenereSarpa, Bonaparte, 1831: molti AA. ritengono questo Genere fare corpo unico con il Boops, Cuvier, 1814; altri, seguendo le argomentazioni di Lozano Rey, (1952) ritengono di doverne fare uno a parte, a causa di alcune differenze morfologiche, sufficientemente spiccate. In questo caso il Genere è monotipo.
Speciesalpa
Classificazione(Linnaeus), 1758.
Nome latinoSarpa salpa.
Sinonimi latiniSparus salpa, L., 1758; Labeo sparoides, Valenciennes, 1830;Box goreensis, Valenciennes, 1830; Box salpa, Valenciennes, 1830; Sarpa salpa, Bonaparte, 1831; Boops
salpa, Ranzi, 1933.
Nome comuneSalpa
Nomi dialettaliAbruzzo: Bobba, salpa, sarpa; Calabria: Sarpa; Campania: salpa, sarpa, scialpa, sciarpa; Puglia: Cuzziola, fitalora, nuscata, muscatedda, (j.), salp, salpa, salpe, sarpa, sarpetudda (j.), scarpetta; Sardegna: Salpa, sarpa,sciarpitta, sciarpa; Sicilia: Cavagnola, ciuciastra (j.), lupa, manciaracina, mangiarauna, salpa, sarpa, sarpi; Toscana: Salpa, sarpa: Veneto: Salpa, sarpa, scialpa, sciarpa, vergatella (j.).
Sinonimi italiani
Nome ingleseSalema.
Sinonimi inglesiGoldine, Strepie; anche con termini di origine francese come Bogue (!), Salpe.
PinneD: XI-XIII, 14-16; A: III, 13-15; P: 15; C: 3-18-3. Branchiospine: 18-21.
DentiMascella: incisiviformi con due cuspidi piuttosto piatte alla sommità. Mandibola: incisiviformi ad una sola cuspide o
triangolari.
Linea laterale67-76 squame, altri autori: 70-80.
TagliaMedia vicino ai 25 cm. massomo fino a cm. 51 (Soljan, 1975); esemplari notevoli possono arrivare a 1Kg. di peso massimo 2 Kg. (Peronaci, 1966).
DistribuzioneAtlantico orientale dal golfo di Biscaglia e lo stretto di Gibilterra alla Sierra Leone, inclusa Madera, le isole Canarie e Capo Verde; dal Congo al Sud Africa. Frequente in Mediterraneo (fonte FishBase).
DescrizioneCorpo ovale oblungo e compresso con rapporto altezza:lunghezza = 1:3,8; bocca piccola, protrattile; occhio medio piccolo. Il dorso ha colore azzurro/verdastro, fianchi argentei con 10-12 linee gialle, evidentissime ed inconfondibili, che coprono anche gli opercoli.
AbitudiniComune, gregaria di fondo, in branchi anche abbastanza grandi in cui spicca il sincronismo delle sue evoluzioni; si colloca entro 15-20 m. di profondità usualmente, massimo fino a 70 m. Gli esemplari di 10-15 cm. circa, hanno 12 mesi d'età (Lythgoe,1973).
HabitatFondi rocciosi ma con vegetazione.
AlimentazioneNegli stadi giovanili principalmente carnivora, minuscoli crostacei, da adulta quasi esclusivamente alghe. Carne talvolta tossica in estate quando si alimenta con l'alga Caulerpa.
RiproduzioneErmafrodita proterandro. Deposizione delle uova da settembre a ottobre.
Adattabilità acquarioCome quasi tutte le specie della Famiglia Sparidae vi permane molto bene, anche se non introdotta negli stadi giovanili
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta