Sarago pizzuto (Diplodus puntazzo)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaSparidae
GenereDiplodus
Speciepuntazzo
Classificazione(Cetti), 1777
Nome latinoDiplodus puntazzo.
Sinonimi latiniPuntazzo puntazzo, Cetti, 1777; Sparus puntazzo, Gmelin, 1789; Sparus acutirostris, De LaRoche, 1809; Charax puntazzo, Valenciennes, 1830; Puntazzo, puntazzo, Ranzi, 1933.
Nome comuneSarago pizzuto
Nomi dialettaliAbruzzo: Pizzuto, saraco pizzuto; Calabria: Saracu pizzutu; Campania: Saraco apizzuto, saraco 'nchiuso, saraco pizzuto; Lazio: Saraco, sarago; Liguria: Musagut, morudda, moruta, sulla, sulla moruda; Marche: Saraco pizzuto; Puglia:
Apezzute, apprezzutu, pezzute, pizzute, porciello, purciello, sarge pezzute; Sardegna: Muradda, muruddu, murrada, puntutu; Sicilia: Saracu monacu, saracu pizzudu, saracu pizzutu,
saricu pizzutu; Toscana: Pinzuto, sparo; Veneto: Magnamorti, pisso, pissu, pizzo, sargo d'Istria, sparo d'Istria, spizzo, spizzo bastardo, topinara.
Sinonimi italiani
Nome ingleseSharpsnout sea bream, Sea bream.
Sinonimi inglesiSharp snouted bream, Sheepshead bream ( questo termine può arrecare confusione con " Sheepshead", Archosargus probatocephalus, uno sparide dell'Atlantico americano, e anche con "Sheepshead minnow", Cyprinodontidae, pur esso americano.
PinneD: X-XI, 13-14; D XI, 12-15 (Bauchot e Horeau); A: III, 1-13; C: 17-19; P: 15-16; V: I,5. Branchiospine 7-10.
DentiSu entrambe le mascelle 8 denti incisiviformi, seguiti da olari in una serie irregolare, talvolta tanto piccoli da non essere distinguibili.
Linea laterale55-60 squame; 53-64 ( Bauchot e Horeau).
TagliaMedia cm. 20-40; massimo (Gargiulo, 1982) 60 cm. Fino ad oltre 2 Kg. di peso.
DistribuzioneAtlantico orientale: dal Golfo di Biscaglia (raro) alla Sierra Leone, le Isole Canarie, CapoVerde includendo il Mediterraneo, lo stretto di Gibilterra e il Mar Nero. Anche fuori dal Sud Africa (fonte FishBase).
DescrizioneCorpo ovale compresso ai lati, con rapporto altezza:lunghezza = 1: 2,6; concavità più o meno accentuata della parte superiore del capo, muso puntato, caratteristicamente evidente.Di colore grigio argenteo con 7-11 fascie verticali nerastre più o meno larghe e meno evidenti negli esemplari anziani; macchia nera sul peduncolo caudale.
AbitudiniPiuttosto solitario (specie da adulto), nomade, eurialino; vaga presso le coste, scendendo anche fino a 50 m.
HabitatFondi rocciosi con vegetazione, anche fondali sabbiosi, me sempre nei pressi di praterie a posidonie.
AlimentazioneMolluschi (che rompe con i forti danti incisivi), crostacei ed altri invertebrati, pesciolini ed alghe da adulto (i giovani fino a 10 cm. sono onnivori.
RiproduzioneDa settembre ad ottobre; le uova sono galleggianti.
Adattabilità acquarioSi adatta perfettamente alla cattività specie se introdotto negli stadi giovanili.
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta