Sciarrano sacchetto (Serranus hepatus)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaSerranidae; sottofamiglia: Serraninae
GenereSerranus
Speciehepatus
Classificazione(Linnaeus), 1758
Nome latinoSerranus hepatus
Sinonimi latiniLabrus hepatus, L ., 1758; Labrus adriaticus, Brunnich,1768; Holocentrus striatus, Bloch, 1782; Holocentrus siagonotus, Delarooche, 1809; Holocentrus adriaticus, Nardo, 1827; Serranus hepatus, Bonaaparte, 1833'; Centropristis hepatus, GiUither, 1855; Hepatus hepatus, Berrtolini, 1933; Paracentropristis hepatus, Fowler, 1936.
Nome comuneSacchetto
Nomi dialettaliAbruzzo: Perchia; Calabria: Lucerna, panzareddu; Campania: Cavagnola, perchietella, perchietella cirignola; Lazio: Perchia, perchia castagna, perchietella, perchitello, porchetto; Marche: Cranicettta; Puglia: Ceregnodde, fannu, perchia, perchietella, settimo, settina; Sardegna: vacca,vachigedda, vacchiscedda, vacchixedda; Sicilia: Buddaceddu i rina, dutturi,lappànu, pudaggia, percidda, perciuda, saracu, sirrania di fangu, scannaiaddu; Toscana: Barbottino,canatella, castagna, perçhia di fondale; Veneto: Sacheto, sareco, sciaragno.
Sinonimi italianiSciarrano sacchetto.
Nome ingleseBrown comber.
Sinonimi inglesi
PinneD: X,11-13; A: 111,6-7; c: 17; P: 13-14; v: 1,5
DentiDenti: Su entrambe le masoelle anteriormente grandi caniniformi , a seegu:tto denti cardiformi in più serie, con gli esterni più grossi e lieveemente curvati all' indietro. Vi sono anche denti sottilì sul vomere e palatini. Branchiospine: 9. 10 (alcune rudimentali)
Linea laterale48-50 squame (Tortonese, 1975); 50-60 (Bini, 1968).
TagliaFra i 10 e 15 cm.
DistribuzioneAtlantico orientale: Portogallo e isole Canarie, a sud fino al Senegal. Presente in tutto il Mediterraneo.
DescrizioneE' il più piccolo fra le specie dei nostri mari, d'aspetto generale più tozzo, ha occhio grande, 3 (2 per Lithgoe, 1973) spine sull'angolo superiore dell'opercolo. Dentelli presenti su tutto il margine sopraopercolare. Colore sul bruno con 2-5 ( o 3-5 o 4-5 o 5 solo, a seconda degli AA.) striscie gialle sul capo, dietro l'occhio. Caratteristica specifica della specie è una vistosa macchia nera sui raggi molli della pinna dorsale e prime pelviche alla base dell'anale nerastre. Gli individui che vivono a profondità maggiori sono colorati meno intensamente.
AbitudiniVive generalmente in solitudine, salvo durante l'accoppiamento quando costruisce il nido con la femmina. Per certi AA. non è molto comune.
HabitatPraterie di posidonie e fondo a sabbia o fango fino ad oltre i 100 m.
AlimentazioneCarnivora come i congeneri.
RiproduzioneDa marzo ad agosto. Uova pelagiche.
Adattabilità acquarioSi adatta bene. Sopporta anche, con facolità, notevoli sbalzi di temperatura.
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta