Tordo musolungo -Symphodus- rostratus)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaLabridae
GenereSymphodus (Molti AA. riportano tutto il genere sotto il nome di Crenilabrus e/o non riportano il sottogenere).
Specierostratus.
ClassificazioneBloch, 1797
Nome latinoSymphodus rostratus.
Sinonimi latiniLabrus scina, Forsskal, 1775; Lutjanus rostratus, Bloch, 1797; Symphodus fulvescens, Rafinesqua, 1810; Lutjanus virescens, Risso, 1810; Lutjanus lamarcki, Risso, 1810; Lutjanus rubescens, Risso, 1810; Coricus virescens, Risso, 1810; Coricus brama, Nordman, 1840; Coricus rostratus, Lozano Rey. 1952; Crenilabrus scina, Dieuzeide e coll., 1955; Coricus scina, Spartà, 1956; Symphodus scina, Banarescu, 1964.
Nome comuneTordo musolungo.
Nomi dialettaliCampania: Musso luongo; Marche: Limoncino verde; Puglia: Lappana, musilongu, trombetta; Sardegna: Arroccali trumbitteri; Sicilia: Musso di porcu, pisci trummetta, trummittina. Nelle altre località porta il nome attribuito alle specie più comuni di Labridae.
Sinonimi italianiNon esistenti
Nome ingleseLong-snouted wrasse.
Sinonimi inglesi
PinneD: XIV-XVI, 9-12; A: III, 9-11; C: 12; P: 11-12; Pelviche: I,5. Branchiospine 14-18
DentiPiccoli e acuminati, più numerosi sulla mandibola; uniseriati.
Linea laterale30-35 (Tortonese, 1975); 30-33 (Bini, 1968).
TagliaNon supera i 15 cm. e la vita media arriva a 5 anni. A 3 anni i maschi misurano 11 cm. e le femmine 9,5 ( Quilard e Pra, 1986).
DistribuzioneMediterraneo e parte occidentale del mar Nero.
DescrizioneRapporto altezza:lunghezza = 1:3,8; testa allungata , con profilo superiore, inconfondibile, concavo; limitato numero di pori sul capo. Livrea dalla pressochè con infinita varietà di sfumature (dipendenti dall'habitat, età, sesso) partendo dal verde fino al rosso arancio, attraverso il marrone; una certa stabilità si ha nei riguardi dell'iride: rossa o gialla, e della papilla urogenital: blu o nera, più chiara nei maschi. Ha il preopercolo sempre dentellato.
AbitudiniE' abbastanza comune, ma solitario. Altri (Quillard e Pras) lo danno come : "spesso moltii nella stessa area".
HabitatCoralligeno, rocce e praterie di posidonie.
AlimentazioneQuasi esclusivamente piccoli crostacei.
RiproduzioneNon è ermafrodita del tipo proteroginico. I maschi generalmente preparano i "nidi" ( le uova sono sempre demerse) e sorvegliano le uova.
Adattabilità acquarioNon presenta particolari difficoltà, come quasi tutti i labridi.
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta