Tordo ocellato (Symphodius -Crenilabrus- ocellatus)

PhylumChordata
OrdinePercoformes
FamigliaLabridae
GenereSymphodus ( per AA. Crenilabrus)
Specieocellatus
ClassificazioneForsskal, 1775.
Nome latinoSymphodus (Crenilabrus) ocellatus.
Sinonimi latiniLabrus ocellatus, Forsskal, 1775; Labrus olivaceus, Bonnaterre, 1788; Labrus vendsus, Gmelin, 1788; Labrus reticolatus, Lacépède, 1802; Crenilabrus guttatus, Risso, 1826; Crenilabrus littoralis, Risso, 1826; Crenilabrus rissoi, Cuvier & Valenciennes, 1839; Crenilabrus ocellatus, Gourret, 1893; Symphodus ocellatus, Lozano Rey, 1952.
Nome comuneTordo ocellato
Nomi dialettaliAbruzzo: Sbarattole; Calabris: Corbiuzzu, lappa, zicca 'e porcu; Campania: Lappana, marevezzella; Lazio: Lappera, marvizzallo, marvizzello pappagallo, pappagallo; Liguria: Laggiun, ruquié, vacchetta; Marche: Limoncino, sbarattola, sbarattola macchiata; Puglia: Sbarattele, cepodde, lappana petrichi, petrichi; Sardegna: Arrocaleddu a bandereddas, arrocaleddus, bandereddus, fingioseddus, origa de predi, roccali, Sicilia: Lappana, lappara, lappira, mendovilla, pittara, pittima, pizzica e fuiu, sapunedda, sapuneddu, vecchiatedda; Toscanaa. Marvizzella, tordo; Cavakier, donzela, lepa, liba, libia, libio, papagà.
Sinonimi italianiNon se ne conoscono.
Nome ingleseOcellated wrasse.
Sinonimi inglesiVedi tordo fasciato
PinneD: XIII-XV, 8-11; A: III, 8-11; C: 19-23; P: 12; pelviche: I,5. Branchiospine: 14-18.
DentiUniseriati piccoli.
Linea lateraleDa 30 a 35 squame.
TagliaMassimo da 12 a 13 cm., ben difficilmente di più.
DistribuzioneAtlantico orientale: mar Mediterraneo, Mar Nero e Mare di Azov (fonte FishBase).
DescrizioneCorpo ovoidale e compresso con rapporto altezza:lunghezza = 1:3,4 circa, squame piuttosto grandi. alcuni pori cefalici e sul muso; profilo del capo lievemente concavo all'altezza degli occhi . 3 file di squame sulle "guancie"; assenza di squame su una zona dell'opercolo. Accentuato dimorfismo sessuale, per cui avremo una livrea primaria (femminile) di colore giallo/verde con due lunghe striscie longitudinali bianche, muso con numerose righe azzurre; le pinne sono giallastre con puntini rossi e azzurri, la codale e anale sono bordate di azzurro e una livrea secondaria (maschile) di colore marrone/verde oliva, con due lunghe striscie longitudinali bianche, 4-5 striscie verticali, dal margine del dorso fino alla linea laterale, formate da puntini marrone, una striscia scura che dal muso, longitudinalmente, oltrepassa l'occhio, pinne giallo marrone. La papilla uro-genitale nella livrea femminile è nera, in quella maschile bianca o giallastra. In entrambe le livree si nota una caratteristica costante, che può servire da punto di riconoscimento: una grande macchia (ocello) sull'opercolo, laddove sono assenti le squame; macchia che è di colore verde con bordatura giallo arancio nelle femmine e nera con bordatura rossa nei maschi. Un'altra macchia, sempre presente, rotonda, nera, più sbiadita nelle femmine (in cui però, talvolta, è circondata da un alone blu) si trova sul peduncolo codale, subito al di sotto della linea laterale.
AbitudiniComune, generalmente non gregario, vive in acque costiere molto basse ( 1 - 20 m.).
HabitatPrevalentemente coste rocciose.
AlimentazioneCarnivori, crostacei, molluschi, briozoi.....
RiproduzionePrimavera ed estate, particolarmente maggio e giugno (Bini, 1968); accurata costruzione da parte dei maschi di nidi di alghe per la deposizione delle uova.
Adattabilità acquarioOttima. Bini avverte come l'acqua non debba essere a temperatura inferiore ai 14°C.
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta