Tordo pavone (Symphodus -Crenilabrus- tinca)

PhylumChordata
OrdinePerciformes
FamigliaLabridae
GenereSymphodus (Crenilabrus)
Specietinca
ClassificazioneLinnaeus, 1758
Nome latinoSymphodus (crenilabrus) tinca
Sinonimi latiniLabrus tinca, L., 1758; Labrus pavo, Brunnich, 1766; Lutjanus geoffroyensis, Risso, 1810; Lutjanus lapina, Risso, 1810; Crenilabrus pavo, Gourret, 1893; Symphodus tinca, Lozano Rey, 1952; Crenilabrus tinca, Banarescu, 1964; Symphodus (Crenilabrus) pavo, Brunnich, 1768.
Nome comuneTordo pavone
Nomi dialettaliAbruzzo: Bbarone, limone, sbarattolo; Calabria: Lappara, perchia; Campania: Lappara, lappara pavonessa, paunessa, pavonessa; Lazio: Lappana pappagallo, Pesce pavone,; Liguria: Blaviè, caxattou de fundu, laggioun, laggiun, tourdou; Marche: Limoncino, limone giallo, limone giallo fasciato, sbarattolo. Abruzzo: Bbarone, limone, sbarattolo; Calabria: Lappara, perchia; Campania: Lappara, lappara pavonessa, paunessa, pavonessa; Lazio: Lappana pappagallo, Pesce pavone,; Liguria: Blaviè, caxattou de fundu, laggioun, laggiun, tourdou; Marche: Limoncino, limone giallo, limone giallo fasciato, sbarattolo; Romagna: Limon; Puglia: Bbarà, Bbarraune, lappana, lappana pitrica, lappina, perredde; Sardegna: Arrocaleddus, arrocali bianco, arrocali birdi, arrocali di erba, arroccali, babasuni, lampu, lappanu, perdixi, roccalu; Sicilia: Arroccalli, lappana, lappana bedda, lappani uocchi-virdi, làppara, lappara frinza, lappira viddi, occhio beddu, pittara, pittara di pulici, pittima, scarparu; Toscana: Donzella; Veneto: Donzela, donzela papagà, lepa, liba, papagà, papagal, pesce spuzzo.
Sinonimi italianiInesistenti.
Nome inglesePeacock wrasse.
Sinonimi inglesi
PinneD: XIV-XVII, 9-12 (Tortonese, 1975); XIV-XVI, 10-11 (Bini, 1968); A: III, 8-12 (Tortonese); III, 9-11 (Bini); C: 14; P: 14; Pelviche: I,5. Branchiospine 13-16.
DentiMolto robusti, seminascosti dal tessuto gengivale e dalle labbra; mascella: da 8 a 10; mandibola: da 14 a 20-24.
Linea laterale33-38 (Tortonese); 34-35 (Bini).
TagliaMassimo 35 cm. di lunghezza; per Bini, 1968, i maschi raggiungono i 33 cm. e le femmine, difficilmente, i 25 cm.
DistribuzioneAtlantico orientale: dalla Spagna al Marocco incluso Mediterraneo e Mar Nero ( fonte fish base).
DescrizioneCorpo allungato con rapporto altezza:lunghezza = 1:3,8, muso lungo con biocca protratiile; pori cefalici, abbastanza visibili attorno alle orbita, scarsi; negli individui anziani il propercolo è quasi completamente liscio, se non liscio del tutto; 5 serie di squame nello spazio sottorbitale ("guance"). Livrea primaria (femminile) marrone scuro sul dorso, più chiaro sui fianchi; labbra bianco/giallastre; pinne impari: bruno giallognole con macchiette brune; pinne pari incolori o verde chiare. Livrea secondaria (maschile): parte superiore sul verde oliva, inferiore gialla, sui fianchi 3-4 serie di macchiette rosse e blu o marrone e, spesso, ma non sempre, una estesa macchia bruna o nera al di sopra della pinna pettorale;labbra gialle, verdi o blu; iride verde o gialla; pinne multicolori (verde, arancio, blu, con puntini rossi, marroni o neri...). Sul peduncolo codale si trova una macchia bruna o nera o blu, nei maschi in estate (Tortonese, 1975); papilla urogenitale piccola e biancastra in entrambi i sessi.
AbitudiniComune nei nostri mari, scende a maggior profondità da adulta, mentre negli stati giovanili si trova in pochi cm. di acqua.
HabitatRocce e praterie di zoostere e altre alghe.
AlimentazioneMolluschi, crostacei. echinoidi, anellidi...
RiproduzioneAprile maggio. Vita massima 14-15 anni ( Quignard e Pras, 1986).
Adattabilità acquarioVi si trova a suo perfetto agio.
Fonti tassonomicheAntonio Gori
Fonte fotograficaFerdinando Quaranta